Per tracciare le scansioni di un QR code hai due strade che si completano: un QR dinamico, che registra ogni scansione prima di rimandare alla pagina, e i parametri UTM sul link di destinazione, che permettono a Google Analytics di riconoscere le visite provenienti dal QR. Il QR statico, da solo, non registra nulla.
Le statistiche del QR dicono quante volte il codice è stato inquadrato. Google Analytics dice che cosa fa la persona dopo, sul tuo sito. Usarli insieme risponde a una domanda sola: questo materiale stampato porta risultati?
Perché un QR statico non si può tracciare
In un QR statico la destinazione è scritta nel disegno e il telefono apre direttamente quella pagina, senza passare da un servizio. Nessuno, tranne il sito di destinazione, può sapere che qualcuno ha inquadrato il codice. Per questo i QR statici non hanno un conteggio delle scansioni.
Con un QR dinamico il codice contiene un link breve: ogni scansione passa dal servizio, che la registra e rimanda alla destinazione. Se non conosci il meccanismo, parti da come funziona un QR code dinamico.
Che cosa puoi vedere con le statistiche del QR
In QRevely le statistiche base sono su tutti i piani, Free compreso: letture totali e visitatori distinti, sull’intero account o su un singolo codice, con uno storico di 12 mesi. Dal piano Pro il quadro si allarga: giorno, paese, città, dispositivo e browser, più la classifica dei codici più letti e lo storico a 24 mesi. Dal Business ricevi anche un riepilogo via email, giornaliero, settimanale o mensile, e tre avvisi automatici.
- Letture totali: quante volte il codice è stato aperto.
- Visitatori distinti: quanti dispositivi diversi, per distinguere chi scansiona dieci volte da dieci persone diverse.
- Quando, dove, con cosa: giorno, paese, città, dispositivo e browser (dal Pro).
- Esportazione: puoi portare i dati fuori, come spiega la guida Esportare le scansioni.
Per capire come leggerle, serve la guida Leggere le statistiche di un QR. Un limite da tenere presente: paese e città sono ricavati dall’indirizzo IP e quindi sono approssimati.
Che cosa sono i parametri UTM
Gli UTM sono etichette che aggiungi in coda all’indirizzo di una pagina, per esempio ?utm_source=qr&utm_medium=volantino&utm_campaign=autunno. Quando qualcuno arriva con quel link, Google Analytics legge le etichette e attribuisce la visita a quella campagna. Secondo la guida di Google Analytics, i tre parametri da usare sempre sono:
| Parametro | A cosa serve | Esempio |
|---|---|---|
| utm_source | Da dove arriva la visita | qr |
| utm_medium | Il tipo di canale | volantino |
| utm_campaign | La campagna o la promozione | autunno-2026 |
Sono disponibili anche utm_content, che distingue due versioni nello stesso materiale (per esempio fronte e retro), e utm_term, pensato per le parole chiave a pagamento. Attenzione: i valori distinguono maiuscole e minuscole, quindi Volantino e volantino finiscono in righe diverse dei report.
Come collegare un QR a Google Analytics, passo per passo
- Decidi la convenzione
Scegli nomi brevi, minuscoli e coerenti, e annotali in un documento condiviso: per esempio source = qr, medium = il supporto, campaign = il nome della campagna. - Costruisci il link
Parti dall’indirizzo della pagina e aggiungi gli UTM. Se usi QRevely, nel passo dei contenuti di un QR di tipo URL apri Aggiungi parametri: nella finestra Parametri dell’URL trovi le scorciatoie UTM principali e UTM avanzati e vedi l’URL finale prima di applicare. Questa funzione è dal piano Pro. - Crea il QR dinamico
Con i parametri nell’indirizzo di destinazione, il QR dinamico li aggiunge a ogni visita e li puoi cambiare senza toccare il codice stampato. - Prova il percorso
Scansiona il codice dal telefono, apri la pagina e verifica in Google Analytics che la visita compaia con sorgente, mezzo e campagna attesi. - Confronta i due numeri
Le scansioni di QRevely e le sessioni in Google Analytics non coincidono mai del tutto, ed è normale. Leggi le tendenze, non il singolo numero.
Un esempio completo è nella guida Misurare una campagna con tag e parametri UTM. Se non usi QRevely, il principio non cambia: costruisci il link con gli UTM e crea il QR da quell’indirizzo. Con uno statico, però, dovrai ristampare per cambiarli.
Un esempio ipotetico
Immagina un negozio che stampa due materiali per la stessa promozione: un cartellino in vetrina e un volantino nella buca delle lettere. Per entrambi crei un QR dinamico che punta alla stessa pagina, ma con utm_source=qr, utm_medium=vetrina oppure utm_medium=volantino e lo stesso utm_campaign. Dopo due settimane le statistiche del QR ti dicono quante scansioni ha ricevuto ciascun codice; Google Analytics ti dice quante di quelle visite hanno guardato più pagine o completato un acquisto. Il confronto fra le due righe ti mostra quale materiale vale la pena ripetere.
Perché i numeri possono non coincidere
- Chi scansiona e chiude la pagina prima che si carichi viene contato dal QR ma non da Google Analytics.
- Chi rifiuta i cookie sul tuo sito o usa un blocco dei tracciamenti può non comparire nei tuoi report.
- Più scansioni della stessa persona sono più letture ma un solo visitatore distinto.
- Un UTM scritto in modo diverso crea righe separate nei report.
Una nota sulla privacy
Informa chi scansiona
Registrare le scansioni significa trattare dati di chi inquadra il codice. In QRevely l’indirizzo IP viene abbreviato prima del salvataggio e le pagine dei QR non impostano cookie. Resta tuo compito informare le persone nei modi adatti al contesto e gestire sul tuo sito il consenso per Google Analytics. Questa è informazione generale, non consulenza legale: per il tuo caso rivolgiti a un professionista. Trovi un approfondimento in QR code, privacy e GDPR.
Errori comuni nel tracciamento
- Stampare un QR statico e solo dopo accorgersi di volerne le statistiche.
- Usare gli stessi UTM per materiali diversi: non saprai se ha reso di più la vetrina o il volantino.
- Scrivere i valori in modo diverso da un materiale all’altro: maiuscole e minuscole contano.
- Non provare il percorso completo prima di stampare.
Domande frequenti.
Si può tracciare un QR code senza Google Analytics?
Sì. Con un QR dinamico le statistiche integrate registrano ogni scansione. Google Analytics serve per capire cosa fa la persona dopo, sul tuo sito.
Si può tracciare un QR code statico?
Il QR statico non registra le scansioni. Puoi però scrivere nell’indirizzo codificato degli UTM e leggere le visite in Google Analytics, ma non potrai cambiarli senza creare un nuovo codice.
Gli UTM servono anche con QRevely?
Sono complementari. Le statistiche di QRevely contano le scansioni, gli UTM dicono a Google Analytics da quale materiale è arrivata la visita. In QRevely i parametri dell’URL sono disponibili dal piano Pro.
Quali dati vede chi crea il QR?
Con le statistiche avanzate, dal piano Pro, vedi giorno, paese, città, dispositivo e browser. Non vedi l’indirizzo IP né il nome della persona.
Misura il tuo prossimo QR.
Crea un QR dinamico gratis, scegli una convenzione per gli UTM e scopri quali materiali portano davvero persone alla tua pagina.
Approfondimenti QRevely
- Analytics
- QR code dinamici
- Leggere le statistiche di un QR
- Misurare una campagna con tag e parametri UTM
- QR code statico o dinamico
- Prezzi e piani



