Un QR code dinamico contiene un link breve, gestito da un servizio, invece della destinazione finale. Quando qualcuno lo scansiona, il servizio registra la visita e lo rimanda alla pagina che hai impostato in quel momento: puoi quindi cambiare la destinazione senza ristampare il codice e misurare le scansioni.
Il disegno stampato resta identico. Cambia solo ciò che c’è dietro. In questa guida vedi cosa succede in pochi istanti dopo l’inquadratura, che cosa puoi modificare, che cosa non puoi e quali controlli fare prima di affidare un codice alla carta.
Come funziona un QR code dinamico, passo per passo
Un QR code è un disegno che contiene del testo. Se quel testo è l’indirizzo di una pagina web, il telefono lo legge e propone di aprirla. Nel QR dinamico l’indirizzo scritto nel disegno non è quello della tua pagina, ma un link breve che punta al servizio che gestisce il codice.
- La persona inquadra il codice
La fotocamera legge il link breve contenuto nel disegno e propone di aprirlo. - Il servizio riceve la richiesta
In quell’istante registra la scansione: data e ora, tipo di dispositivo, browser, sistema operativo, paese e città approssimati. - Il servizio cerca la destinazione
Controlla qual è l’indirizzo che hai impostato per quel codice e se il codice è attivo. - La persona arriva alla tua pagina
Il browser viene rimandato alla destinazione. Di solito la persona non si accorge del passaggio.
Questo passaggio intermedio si chiama reindirizzamento (in inglese redirect). È la sola differenza tecnica fra i due tipi, ma da lì discendono tutte le altre: modifica, conteggio, pausa, scadenza.
Che cosa puoi cambiare dopo la stampa
Puoi cambiare la destinazione dal tuo account e il cambio vale subito, anche sui materiali già distribuiti. Per esempio, il menu di un locale può passare dalla versione estiva a quella invernale mantenendo lo stesso adesivo sul tavolo. La guida su come modificare un QR dinamico dopo la stampa mostra l’operazione.
Dentro lo stesso tipo di contenuto sei libero: da un sito a un altro sito, da un PDF a un altro PDF, da un contatto a un altro. Il tipo invece si decide alla creazione e non si converte: un biglietto da visita non può diventare una rete Wi-Fi. Anche l’aspetto grafico si può aggiornare nell’app, ma le copie già stampate non cambiano. Il disegno che hai in mano resta quello.
- La destinazione: sì, quando vuoi.
- Il tipo di contenuto: no, è fissato alla creazione.
- Il disegno già stampato: no, resta uguale.
- Lo stato del codice: sì, puoi metterlo in pausa o riattivarlo con un clic.
Che cosa puoi misurare
Poiché ogni scansione passa dal servizio, viene contata. Su ogni piano di QRevely vedi le letture totali e i visitatori distinti, sull’intero account o su un singolo codice. Dal piano Pro vedi anche giorno, paese, città, dispositivo e browser; trovi il quadro nella pagina analytics. Con i parametri UTM puoi poi distinguere le campagne anche negli strumenti di analisi del tuo sito: ne parla la guida su come tracciare le scansioni di un QR code.
Un dato che spesso sorprende: chi crea un QR dinamico e lo distribuisce al pubblico raccoglie, di fatto, dati di chi scansiona. Per questo QRevely abbrevia l’indirizzo IP prima di salvarlo e le pagine dei QR non impostano cookie. Resta tuo compito informare le persone, nei modi adatti al contesto: se vuoi approfondire, leggi l’informativa per chi scansiona un QR Code.
I limiti del QR dinamico: da conoscere prima di stampare
Il passaggio intermedio è un vantaggio, ma anche una dipendenza. Un QR dinamico funziona finché il servizio che lo gestisce è raggiungibile e il tuo account è attivo. Prima di stampare migliaia di copie verifica questi punti.
- Quantità incluse. Nel piano Free hai 1 QR dinamico con 200 scansioni al mese; al raggiungimento del tetto quel codice viene sospeso e torna attivo da solo il 1° del mese successivo. Dai piani a pagamento le scansioni sono illimitate. Controlla i numeri aggiornati nella pagina prezzi.
- Chiusura dell’account. Se chiudi l’account, i QR dinamici smettono di reindirizzare. Quelli statici continuano a funzionare, perché il contenuto è nell’immagine.
- Eliminare non è mettere in pausa. La pausa spegne il codice ma occupa ancora un posto del piano; l’eliminazione lo libera e spegne il codice ovunque sia stampato, senza ripristino.
- Connessione. Il telefono deve avere rete per raggiungere il servizio. Per un Wi-Fi o un numero di telefono, dove la rete può mancare, è meglio un QR statico.
Da ricordare
La regola dell’assicurazione
Un QR dinamico è un impegno nel tempo: finché il materiale stampato è in giro, il codice deve restare attivo. Scrivi in un documento chi lo gestisce, dove porta e quando l’hai provato per l’ultima volta.
Per i progetti lunghi, come targhe o packaging, aggiungi sul supporto anche un indirizzo leggibile da digitare a mano: sarà la via di scampo se un giorno il codice non funzionasse più.
Quando conviene scegliere il dinamico
Scegli un QR dinamico quando la destinazione potrebbe cambiare, quando la stampa costa o quando vuoi sapere quante persone hanno scansionato. Sono i casi di menu, volantini, listini, cartelli di vendita, eventi e campagne. Immagina un ristorante con un adesivo su ogni tavolo: aggiornare il menu dal pannello costa un minuto, ristampare quaranta adesivi molto di più.
Se il dato è breve e definitivo, per esempio una password Wi-Fi che non cambia, un QR statico è più semplice. Ne parla il confronto su QR code statico o dinamico: quale scegliere. QRevely include in ogni piano entrambi i tipi: quanti ne puoi creare lo trovi nella pagina QR statici e in quella dei dinamici.
Come si crea un QR dinamico con QRevely
Dopo la registrazione scegli il tipo di QR, inserisci la destinazione, personalizza lo stile se vuoi e scarica il file. La guida Creare il tuo primo QR code dinamico accompagna in ogni passaggio, mentre Scaricare il QR e provarlo con il telefono spiega come verificare il risultato.
Prima di distribuire il codice, provalo su un iPhone e su un Android, con la rete mobile e non solo con il Wi-Fi di casa. Poi cambia di proposito la destinazione e riprova: è l’unico modo per essere sicuro che la modifica funzioni.
Domande frequenti.
Il QR dinamico cambia aspetto quando cambio la destinazione?
No. Il disegno contiene il link breve, che non cambia mai. Cambia solo la pagina verso cui il servizio rimanda chi scansiona.
Un QR dinamico funziona senza internet?
No. Il telefono deve raggiungere il servizio per essere rimandato alla destinazione. Un QR statico, che contiene il dato nell’immagine, può funzionare anche offline se il contenuto non richiede rete.
Posso trasformare un QR statico già stampato in dinamico?
No, perché il dato è scritto nell’immagine. Devi creare un nuovo QR dinamico e sostituire il materiale, a meno che l’indirizzo statico appartenga a un dominio che controlli e puoi far reindirizzare tu.
Che cosa succede se il QR dinamico viene spento o scade?
Chi lo scansiona vede una pagina di stato di QRevely che spiega se il codice è spento, scaduto o non ancora attivo, oppure viene mandato al link di redirect che hai configurato. In ogni caso la scansione non viene conteggiata.
Stampa una volta, aggiorna quando serve.
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